Istituto Comprensivo Statale

"Nicolò Tommaseo" - Conselve (PD)

Codice di comportamento e codice disciplinare

Indice della pagina

Descrizione

Il Codice Disciplinare e il Codice di Comportamento sono documenti normativi utilizzati nelle organizzazioni, in particolare nel settore pubblico, per regolare il comportamento dei dipendenti.

Il Codice di Comportamento e il Codice Disciplinare sono strumenti normativi distinti ma complementari, essenziali soprattutto nella Pubblica Amministrazione. Il primo definisce le regole etiche, di diligenza e lealtà che il dipendente deve osservare. Il secondo tipizza le infrazioni e specifica le sanzioni in caso di violazione delle regole.

Differenze Chiave:
  • Codice di Comportamento (o di Condotta): Indica “come” comportarsi (es. imparzialità, divieto di regali, uso corretto dei beni, trasparenza), basandosi su valori etici e norme di legge. Il quadro principale è il DPR 62/2013, aggiornato dal DPR 81/2023.
  • Codice Disciplinare: Definisce le “conseguenze” delle inosservanze (sanzioni) e le procedure di contestazione
    . Si basa sui contratti collettivi (CCNL) e sulle norme di legge, inclusa la procedura per la difesa del lavoratore (art. 7 Statuto dei Lavoratori).

Documenti

CDCCUSRV

Codice disciplinare e codice di condotta USR Veneto

RDPD

Responsabilità disciplinare per il personale docente CCNL

PRDD e CDPA

Circolare n. 117 Pubblicazione Responsabilità disciplinare docenti e Codice Disciplinare Personale ATA

CCNL

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro

CDPA

Pubblicazione Codice Disciplinare Personale ATA

CCCD

Codice di comportamento e codice disciplinare - Indicazioni archivio documentazione pubblicata

ADP

Archivio documentazione pubblicata

Ulteriori informazioni

Responsabile della trasmissione e pubblicazione dei documenti: Dott. Massimo Bertazzo

Si ricorda che tra il 25 maggio e il 30 giugno 2026 è data la possibilità alle famiglie di indicare l’attività alternativa alla religione cattolica.

Le opzioni indicate saranno:

1) Attività didattiche e formative (Questa opzione prevede l’assegnazione di un docente incaricato delle due ore di Attività Alternativa, durante le quali segue l’alunno/a. Il docente esercita funzione valutativa e partecipa, per quanto di competenza, al Consiglio di Classe relativamente alle valutazioni e alle scelte inerenti il percorso svolto nell’ambito dell’attività alternativa.);

2) Attività di studio e/o di ricerca individuali con assistenza di personale docente (in questo caso l’insegnante che fa sorveglianza non ha alcun ruolo all’interno del Consiglio di Classe);

3) Libera attività di studio e/o di ricerca individuali senza assistenza del personale docente (opzione valida solo per gli studenti degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado);

4) Non frequenta della scuola nelle ore di insegnamento della Religione Cattolica.

Si prega di scaricare il modulo, compilarlo e inviarlo o consegnarlo alla segreteria dell’Istituto.

Modulo – Allegato C Scheda attività alternativa alla RC

CRITERI PER ACCOGLIENZA ALUNNI ANTICIPATARI

Infanzia “Girasole” – Conselve

1. Residenti nel comune di Conselve.

2. Senza pannolino e autonomia a tavola.

3. Chi ha già un fratello iscritto avrà la precedenza.

4. La disponibilità dipende dal numero di bambini per ogni sezione, l’inserimento avverrà nelle sezione dei 3-4 anni perché più vicini dal punto di vista del loro sviluppo emotivo e psicomotorio.

5. Entrambi i genitori che lavorano.

Infanzia “F. Garbin” – ARRE – Infanzia “M. Immacolata” – ARZERCAVALLI

1. Precedenza ai residenti nel Comune del plesso.

2. Senza pannolino e autonomia a tavola.

3. Precedenza ai bambini che hanno già un fratello/sorella iscritti.

4. Inserimento preferibilmente nella sezione 3/4 anni, ma dipende se ci sono altri fratelli perché i fratelli vanno divisi e dal numero di bambini all’interno della sezione e dell’aula (solo Arre perché Arzercavalli ha una sola sezione).

 

CRITERI PER ISCRIZIONI ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA

1. Bambini che abbiano compiuto entro il 31 dicembre il 3° anno d’età, residenti nei rispettivi comuni (Conselve, Terrassa Padovana, Arre);

2. alunno disabile;

3. bambini con età cronologicamente maggiore;

4. famiglia mono parentale;

5. bambini con fratelli già frequentanti la scuola dell’infanzia;

6. bambini che compiono i 3 anni d’età entro il 31 dicembre e residenti nei Comuni limitrofi all’Istituto Comprensivo con genitori entrambi lavoratori nei rispettivi comuni (Conselve,  Terrassa Padovana, Arre);

7. lavoro di entrambi i genitori;

8. maggior numero di figli in età fino a 11 anni.

CRITERI PER FORMAZIONE CLASSE SPAGNOLO

1. Il numero di studenti della classe di spagnolo non deve superare quello delle classi parallele del comune, né quello della media delle classi parallele d’istituto.

2. Residenza nei rispettivi comuni (Conselve, Terrassa Padovana, Arre, Cartura)

3. Frequenza nello stesso corso “spagnolo” di fratelli e sorelle;

4. Almeno un genitore proveniente da un paese dove si parla spagnolo.

5. Sorteggio con la presenza dei genitori interessati.

In tutti i casi sopra indicati: aver presentato la domanda entro i termini.

CRITERI PER L’ACCOGLIENZA DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE ALLA SCUOLA PRIMARIA E ALLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

1. Residenza nei rispettivi comuni (Conselve, Terrassa Padovana, Arre, Cartura);

2. alunno disabile;

3. famiglia mono parentale;

4. frequenza della stessa scuola di fratelli e sorelle;

5. lavoro di entrambi i genitori nei rispettivi comuni; (Conselve,  Terrassa Padovana, Arre, Cartura);

6. lavoro di entrambi i genitori;

7. maggior numero di figli in età fino a 11 anni.